Il secondo è più bello ancora, AperiCeo Rimini – Parte 2

Il secondo è più bello ancora, AperiCeo Rimini – Parte 2

Vediamo… dove eravamo rimasti… Ah sì…

La seconda serata di AperiCEO non è stata incentrata sulla ricerca di interlocutori, bensì sulla presentazione di una startup, che ha esposto ai partecipanti le idee e le modalità di sviluppo delle stesse per evidenziare le criticità e le peculiarità.

L’azienda di cui trattasi è “Tulips – la tua spesa online”, di Cesena.

Un breve focus su idee, modello di business e di esecuzione, che ha subito suscitato la partecipazione di tutti, in un climax di aspettative e di illuminazioni trascendentali. (Suggerimento [MODE ON]: il copy perfetto)

V: “A proposito di verdure… che questi si chiamano, fondamentalmente, “Tulipani”: tu lo sai che i fiori si mangiano?”

Propone Stefano (Stefano: founder di Stevefunnel Communication) ai ragazzi di estendere il business nel settore agribusiness e parlare di “erba” (no, non quell’erba).

C: “Stefano, per quanto dica di essere disadattato, IMHO (in my honest opinion, tanto per essere un po’ anglofone anche noi)  è pieno di inventiva: dal video making alla stampa in 3D, ne è passata di acqua sotto i ponti…”

Vale nel frattempo, e nel dubbio, mangia. E poi si lamenta perché strappa i jeans… “te voja” a dire che compensava la carenza d’affetto… (sì, però la rossa è in forma lo stesso. Tutte fisime!).

C: “Ohi, ma a proposito di diete, ci pensi mai a quella del gruppo sanguigno?”

V: “A proposito di diete.. che cos’è, una dieta?”

Comunque, che siano verdure o che sia altro, in effetti sono famosa anche per le telefonate e i vocali in cui mi si sente ruminare costantemente! E davanti a me si para una buffa signora bicroma (di nero vestita e con degli accessori rossi, tra cui un vezzoso cappellino alla Regina Elisabetta).

Concordando come avremmo diviso, in termini di varietà, il cibo, la mio commensale si presenta: “Monna, come Monna Lisa, francese (e dirò che, dal physique du rôle, non avrei potuto pensare diversamente!) ed esperta, nemmeno a farlo apposta, della dieta del gruppo sanguigno”.

Dirò anche che, oltre alla particolarità dell’immagine, Monna sa il fatto suo quando interviene durante il dibattito, suggerendo di analizzare il comportamento etico dei gruppi di acquisto.

C: “Certo Vale, insomma, alimenti e ambiente sono parte dell’armonia della vita quotidiana e se alle diete ci pensa Monna, all’ambiente ci pensa Cassitta Lab (CLAB) con il progetto RadOff e un motto che recita “Aiutiamo l’uomo a vivere in armonia con l’ambiente. Assicurando sempre uno sviluppo sostenibile.”

Questa startup nasce per approfondire lo studio degli effetti del gas RADON, tra i più incriminati e rivelatosi come seconda causa di tumore al polmone.

CLAB ha ottimizzato un algoritmo preciso, da cui è stata stilata la prima Carta di Rischio Potenziale del gas Radon: una sorta di mappatura delle aree a rischio.

Il dispositivo che intercetta il RADON consente di monitorare la % presente in un’area, una digitalizzazione fondamentale dal punto di vista sociale.

AperiCeo si è rivelato nuovamente vincente: attraverso l’idea dell’aperitivo è riuscito a congiungere l’informalità dell’evento e dell’ambiente alla serietà degli argomenti, rendendoli accessibili a ciascuno. Tutte le età a portata di spritz: il dibattito tra “grandi” e “giovani” si è snocciolato, come le olive sul tavolo, per apportare ricchezza nel knowledge di ognuno.

Una metafora? Questo evento è un vero e proprio “open source” dove ognuno di noi aggiunge elementi alla sorgente, per rendere sempre più funzionale e fertile un “substrato” (come dice Luca) di connessioni.

Tra “erba” e substrato, insomma, il concime è ciò che conta e dato che siamo in Primavera, che fioriscano rose (ideali come contorno per carne e pesce)!

(Vedi ricetta ne “Il secondo è più bello ancora, AperiCeo Rimini – Parte 1)

Celeste Priore e Valentina Bertelli