Che cosa è l’Email Marketing?

Che cosa è l’Email Marketing?

Per e-mail marketing s’intende una forma di comunicazione, di carattere commerciale, mirata al coinvolgimento di un gruppo di persone. “Spacchettando” il termine è facile comprendere che, avvenga via e-mail.

Non deve, tuttavia, trarre in inganno la parola “marketing” perché, a dispetto del pensiero diffuso, attraverso l’email marketing non si “fa” solo pubblicità (o richieste o donazioni…), anzi. Questo fenomeno alimenta, invece, anche la fiducia nel proprio brand.

Con la definizione di cui sopra, tutte le comunicazioni e-mail inviate a nome di una azienda o organizzazione si qualificano come e-mail marketing, che si serve di un servizio o un programma che prevede le seguenti funzionalità:

  • Double opt-in”, altresì definite Liste “Permission Based”: liste, come da parola stessa, nate in seguito alla sottoscrizione di moduli appositi;
  • Gestione Lista: la capacità di gestire il proprio database, adattando le eventuali informazioni per segmentare meglio i clienti di riferimento;
  • Contenuti Multimediali: quali audio e video, a integrazione del testo;
  • Campagne: creare campagne per gestire grandi quantità di email in entrata e uscita;
  • Disiscrizione: funzionalità rivolta ai destinatari i quali possono scegliere se continuare ad aderire alla campagna di marketing ovvero smettere di ricevere ogni forma di comunicazione;
  • Report: monitoraggio delle campagne, che consenta di comprenderne l’utilità reale e, eventualmente, se le email inviate vengano, totalmente, parzialmente, lette o cestinate.

Le campagne di e-mail marketing non sono nulla di scontato, ma neppure di troppo facile; spesso, infatti, si riduce il tutto a delle “mere” e banali newsletter: talvolta per indolenza talaltra per pura ignoranza sui metodi.

La newsletter non è una strategia: l’e-mail marketing lo è

La newsletter, se utilizzata sapientemente, porta a risultati e profitti, sebbene molti sedicenti esperti del settore o, comunque, operatori in tale ambito la snobbino o non la sfruttino correttamente.

Si tratta di uno strumento indispensabile sia per chi lavora nel web sia, più in generale, per chiunque si occupi della comunicazione di un brand.

Alcuni sistemi di newsletter marketing oggi hanno snellito e ottimizzato la realizzazione delle email, non più realizzate solo con l’utilizzo del codice html, ma con tool come MailChimp, MailUp, SendBlaster, in grado di supportare l’operatore nella composizione di contenuti multimediali (immagini, audio, video) e di testo, semplicemente attraverso le tecnologie “visual” e “drag-n-drop.

Gli elementi chiave della strategia di e-mail marketing

L’email marketing è finalizzato alla “Lead Generation” che, come da parola stessa, significa “generazione di contatti”, seguita, a propria volta, dalla “Lead Nurturing”, ovverosia il trattamento degli stessi contatti.

Quanto appena descritto è imprescindibile per la fidelizzazione del destinatario e, al contempo, per una serie di altre azioni a cascata, quali:

  • Conversions” (le azioni che si vuole l’utente compia);
  • Profits” (i profitti che si vuole ricavare dall’intero processo strategico).

Alla base dell’email marketing c’è la strategia, mirata all’ottenimento di specifici obiettivi, che saranno successivamente valutati attraverso report dettagliati.

L’approccio di testare la campagna di email marketing, attraverso l’utilizzo di tool di A/B testing, che prevede la composizione di più alternative, per esempio la versione della email A o B, è un altro modus operandi mirato alla generazione di “conversioni” e tramite esso è possibile comprendere quale sia la via prescelta dall’utente finale.

Lo strumento migliore per ottenere dati verosimili è rappresentato dalle Landing Page” che sono, di fatto, il passaggio successivo al click, da parte dell’utente, sul pulsante “Call To Action”.

La realizzazione di queste “pagine di atterraggio” avviene attraverso delle apposite piattaforme e segue le regole del Content Marketing, che si prefigge di creare contenuti persuasivi atti a indurre l’utente alla “conversione” attraverso una o più “Call To Action”.

7 esempi di mail di benvenuto in grado di incrementare il tasso di conversione

Celeste Priore + Valentina Bertelli