Tecnologie Fashion Retail

Tecnologie Fashion Retail

[:it]Maxischermi interattvi, iPad, sono solo alcuni degli strumenti utilizzati per mettere in atto le idee di hybrid shop, dove oltre ai capi in loco è possibile visionare tutta la collezione ed eventualmente acquistare i capi online, momentaneamente non disponibili in magazzino.

Bisogna affascinare e sorprendere i clienti per ottenere un posto nel loro cuore e per farlo servono le competenze giuste, in grado di gestire la multicanalità.

La gestione dei canali non è più separata tra on line e off line, ma è necessaria una visione sempre più integrata.

Il “Retailtainment” è la strategia per intrattenere il cliente e per offrirgli un servizio personalizzato e che lo faccia sentire parte di una community, che ha tra gli obiettivi quello di tracciare e registrare i suoi interessi.

La tecnologia non ha come obiettivo quello di sostituire il contatto umano, ma è un valore aggiunto all’esperienza di acquisto, un’interazione facilitata e allo stesso tempo che rivela una maggiore attenzione nel soddisfare le richieste del cliente finale.

Smart personalisation è questo il caso, suggerito da Burberry.com con la Runway made to order, in alcuni negozi selezionati era possibile accedere a esperienze digitali su misura per il cliente, accessori a contatto con un device permettevano di visionare un video sulla produzione artigianale del prodotto in questione.

Tante sono le dotazioni hi-tech nel settore del lusso, ma ciò che conta è anche la personal experience che si evolve nel tempo e alla quale bisogna tenere conto, per non perdersi nella forte competitività del settore.

Celeste Priore

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